Parassiti delle piante, come difenderle in autunno

parassiti delle piante

Con l’arrivo dell’autunno, occorre affrontare il tipico problema legato alla presenza di alcuni parassiti che si possono presentare nelle piante.

Per poter crescere sane rigogliose in primavera, le piante necessitano di un’attenzione particolare già in autunno, soprattutto per quanto riguarda i parassiti delle piante.

In questo articolo, Alex Giardini, ci spiegherà come affrontare il problema legato alla presenza dei parassiti delle piante.

Parassiti delle piante: quali sono

I parassiti possono causare diverse malattie alle piante, alcune particolarmente gravose per la vita della pianta.

Proprio per questo motivo, soprattutto in questo periodo, è importante proteggere e curare la pianta.

Indipendentemente dalla pianta, soprattutto nelle fasi iniziali dell’attacco, attraverso una valutazione più attenta, sarà possibile riconoscere i sintomi più comuni causati da afidi, oidio, peronospore, cimici e muffe, ma anche la cocciniglia, i bruchi che divorano foglie e fiori, mosca bianca, e così via.

Parassiti delle piante: sintomi e rimedi naturali

Tra i vari parassiti delle piante si hanno:

Afidi

Conosciuti anche come pidocchi delle piante, gli afidi colpiscono tutte le parti morbide della pianta.

Le foglie delle piante colpite da questa aggressione iniziano un lento e inesorabile processo di decadimento: le foglie appassiscono, i germogli smettono di crescere e sulle radici si formano delle protuberanze.

Tra i rimedi per gli afidi è possibile utilizzare, oltre ad insetticidi appositi, l’infuso all’equiseto, il macerato al pomodoro, lo spray al sapone di Marsiglia, il decotto all’aglio e l’olio di neem, introduzione delle coccinelle nell’orto come predatori naturali.

Bruchi

Tra i parassiti più comuni e diffusi, sono presenti in qualsiasi tipo di coltivazione.

bruchi attaccano le foglie e i gambi morbidi si nutrono della parte più morbida che si trova all’interno. I rami e le foglie attaccate dal bruco appassiscono, perché non ricevono il giusto nutrimento.

Per evitare l’infestazione dei bruchi è possibile ricorrere ai gusci d’uovo spezzettati per creare una barriera attorno all’orto e alle piante, o utilizzare prodotti biologici contenente batteri debilitano i bruchi.

Cocciniglia

Le cocciniglie sono insetti molto piccoli che si presentano con un clima caldo e secco.

Questi parassiti attaccano le foglie e le parti più interne delle piante, poco illuminate dalla luce solare.

Per evitarne la loro comparsa è importante irrigare le piante in modo corretto e mantenere l’ambiente di coltivazione pulito.

Per combattere la loro comparsa, è consigliabile lavare le foglie aggredite dal parassita con dell’acqua ed esporle poi alla luce solare diretta, in modo da creare un ambiente ostile al parassita. In alternativa è possibile usare l’olio bianco o l’olio di te.

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Disinfestazione zanzare, cos’è e quando farla

Disinfestazione Zanzare

La disinfestazione delle zanzare è una pratica che si attua soprattutto nei periodi più nei quali questi insetti tornano a far visita nelle case.

Si ricorre a questo tipo di operazione soprattutto quando altri metodi alternativi e naturali come piante antizanzare, risultano inefficaci e non sufficienti a risolvere il problema. La disinfestazione solitamente si effettua in primavera o quando le temperature si attestano intorno ai 20 gradi, proprio per arrivare alla stagione estiva senza il rischio di rimanere invasi dalla zanzare.

Questo tipo di trattamento è indubbiamente il miglior modo per eliminare le zanzare dal proprio giardino e dunque dalla propria casa. Il consiglio è quello di affidarsi a ditte specializzate che effettuano disinfestazioni professionali, evitando di ricorrere a procedure fai da te che possano essere nocive per la salute dell’essere umano.

Ditte specializzate nella disinfestazione delle zanzare

Le ditte specializzate nella disinfestazione delle zanzare ottimizzano il lavoro trattando l’area interessata in tempi brevi ed utilizzando insetticida appositi che vanno a colpire anche le zone meno a rischio: le zanzare tendono ad annidarsi maggiormente nelle zone umide e nei cespugli fitti e meno nelle parti di prato assolate.

Le ditte specializzate, prima di effettuare una corretta disinfestazione hanno la premura di svolgere un sopralluogo studiando e valutando tutta la situazione. Il sopralluogo verrà seguito da un preventivo di massima che comprenderà la valutazione dei prodotti da utilizzare, le ore di lavoro e le attività previste.

Nell’organizzazione della disinfestazione bisogna dunque programmare gli interventi a seconda dell’andamento meteorologico, studiare le specie di zanzare presenti nell’area verde e scegliere di conseguenza il miglior insetticida in termini di sostenibilità ed efficacia.

Disinfestazione fai da te

Se la scelta è quella di effettuare la disinfestazione in autonomia, bisognerà riempire la pompa zaino con un’adeguata miscela di insetticida ben diluita avendo premura di indossare un paio di guanti di gomma qualora il prodotto dovesse disperdersi. È importante irrorare la zona da trattare in maniera uniforme cercando di insistere sulle zone folte e più nascoste.

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