Come allontanare le zanzare dal proprio giardino

Zanzare Giardino

Problemi con le zanzare in giardino? Nessun preoccuparti, segui i consigli degli esperti.

Le temperature si stanno alzando e l’estate è quasi alle porte: con la bella stagione si sa, viene voglia di passare del tempo in giardino, godendo del relax e del contatto con la natura. L’estate però porta con sé un problema molto fastidioso da risolvere, soprattutto per chi ha un giardino, ovvero la proliferazione delle zanzare.

Il giardino è infatti l’habitat ideale delle zanzare e per questo motivo bisogna mettere in atto alcuni accorgimenti per allontanarle, evitando di subire numerose punture sulle gambe e braccia e rendendo finalmente il proprio prato uno spazio piacevole e salubre.

Soluzioni per eliminare le zanzare

Sicuramente un fattore determinante che genera la proliferazione di zanzare in giardino è la presenza di pozze di acqua stagnante: una soluzione ideale per allontanare le zanzare potrebbe essere quella di eliminare ogni ristagno d’acqua, evitando inoltre sottovasi e optando per fili di rame, ottimi nemici per questi tipi di insetti. Se non si vuole rinunciare ad un’area acquatica, basterà adottare pesci rossi che sono ghiotti di larve di zanzara.

Oltre all’acqua, per allontanare le zanzare, può essere altrettanto utilissimo mettere in giardino piante che sprigionino odori molto forti come il geranio, la lavanda, basilico, rosmarino e menta.

Se tutte queste soluzioni non dovessero garantire la giusta efficacia, lo step necessario è la disinfestazione che assicurerà l’eliminazione totale delle zanzare tramite l’azione del prodotto chimico.

Zanzare e odori forti

Gli odori forti, com’è già stato specificato, allontanano le zanzare dal proprio spazio verde. Fra questi si può scegliere una miscela di limone bagnato nell’aceto, posizionata o spruzzata nei pressi di vasi o davanzale, o qualche pezzo di aglio con la cipolla da porre direttamente nei vasi, quali grandi nemici delle zanzare.

Un altro odore poco sopportato dalle zanzare è quello del caffè che sia in chicchi o in polvere: basterà piantare direttamente i fondi di caffè nel giardino o nei vasi, per farle allontanare velocemente.

Per assicurarti un’estate rilassante, da vivere nel tuo giardino senza il pensiero delle punture di zanzare ovunque, contatta subito Alex Giardini!

Irrigazione giardino, quando farla e per quanti minuti

Irrigazione Giardino

L’irrigazione è senza dubbio la pratica essenziale per chi desidera mantenere un giardino sano ed un manto erboso rigoglioso, per tale motivo dev’essere svolta in maniera adeguata.

Prima di procedere con l’irrigazione del giardino bisogna considerare che il fabbisogno giornaliero medio di un prato è di 5 litri al metro quadro (in riferimento al periodo estivo ormai alle porte). Questo dato è da incrementare soprattutto in caso di siccità, forte vento e caldo afoso e da diminuire in condizioni di temperature più fresche. Vi sono inoltre alcuni elementi che influiscono sulla quantità d’acqua da irrigare, come ad esempio il tipo di terreno: un terreno più sabbioso si asciugherà più velocemente rispetto ad un terreno argilloso.

Quando farla e per quanti minuti: cosa bisogna sapere per procedere con una perfetta irrigazione del giardino

L’orario migliore per innaffiare il giardino è la mattina presto, soprattutto nei periodi di primavera, autunno o nelle giornate estive meno calde, mentre la sera è la fascia oraria indicata per le giornate afose. Allo stesso modo durante il periodo caldo è necessario irrigare il prato quasi ogni giorno, diversamente dagli altri periodi dell’anno nel quale è sufficiente farlo ogni 2-3 giorni.

I tempi di irrigazione, ovvero i minuti nel quale l’impianto di irrigazione dovrà rimanere in funzione, dipendono dal tipo di irrigatore. Negli irrigatori statici solitamente è fissato a 5 minuti al giorno in primavera ed autunno e 10 minuti al giorno in estate. Gli irrigatori dinamici invece prevedono 20 minuti al giorno di irrigazione in primavera ed autunno e 40 minuti al giorno in estate.

La maggiore differenza tra questi due tipi di irrigatori risiede nel fatto che quelli statici irrigano tutto l’arco impostato, dunque avranno tempi di irrigazione minori, mentre gli irrigatori dinamici impiegano più tempo a coprire l’arco impostato registrando indubbiamente tempi più lunghi.

Impianto di irrigazione interrato fai da te

Realizzare un impianto di irrigazione interrato fai da te può trasformarsi in una scelta economica, in termini di sprechi, permettendo di diversificare l’irrigazione per ogni tipo di coltura lasciando libero il prato da corpi esterni.

Per realizzare un impianto interrato fai da te basterà munirsi di centralina per irrigazione, irrigatori da giardino a scomparsa, elettrovalvole per irrigazione, tubi e e raccordi.

Contatta Alex Giardini e chiedi consiglio per l’irrigazione ideale, in vista del caldo estivo!

Come mantenere un prato sempre verde: i consigli degli esperti

Come mantenere prato verde

Vuoi sapere come mantenere un prato sempre verde? Allora leggi il nostro approfondimento e segui i consigli degli esperti.

Mantenere un prato verde e rigoglioso richiede inevitabilmente tanta attenzione. Per assicurarsi un manto erboso in salute bisogna mettere in pratica diversi interventi di manutenzione come un’adeguata concimazione ed irrigazione e l’utilizzo corretto di fertilizzanti che assicurino l’equilibrio dell’intero ecosistema. Un giardino di alta qualità è sicuramente composto da specie di erba capaci di comporre una tessitura uniforme ed attraente che fornisca una superficie regolare e perfetta che abbia inoltre una buona esposizione solare con regolare umidità.

Consigli utili per ottenere un manto erboso sano e un prato sempre verde

Per mantenere un prato sempre verde “all’inglese” la prima regola da rispettare è di non stressarlo in maniera eccessiva: questo significa tagliare il prato poco ma spesso anziché intervenire una volta sola. Il taglio infatti è tra le pratiche più importanti che aiutano all’ottenimento di un prato sempre verde poiché lo infittisce, cambiando ogniqualvolta schema e direzione.

Per attenuare gli effetti del taglio, ciascun manto erboso richiede una buona concimazione molto spesso a base di azoto, fosforo e potassio che assicura una crescita veloce e sana. È bene ricordarsi a seguito della concimazione di innaffiare il prato per permettere al fertilizzante di dissolversi, offrendo il suo effetto massimo.

In genere l’irrigazione è un passaggio essenziale che può davvero fare la differenza: è importante stabilire il giusto quantitativo di acqua regolandosi soprattutto in base all’umidità e le temperature esterne ma anche allo stato di maturazione dell’erba stessa.

L’importanza di una corretta pulizia

Particolare attenzione nel mantenimento di un prato sempre verde è l’intervento di pulizia. Grazie ad uno scarificatore manuale è possibile eliminare le erbacce che ostacolano la floridità e l’ordine del prato. Tale strumento consente l’eliminazione definitiva delle piante infestanti impedendone la ricomparsa. Oltre allo scarificatore esistono in commercio il sarchiatore che agisce direttamente sulla radice, bloccando così ogni possibilità di ricrescita, o erbicidi appositi capaci di ristrutturare il terreno.

La pulizia del prato dev’essere accompagnata anche da una sana arieggiatura che aiuta a liberare il manto da foglie secche e residui di taglio.

Se desideri ottenere un prato sempre verde tutto l’anno, metti in pratica i consigli di Alex Giardini e richiedi una consulenza!

Bonus verde 2022: come funziona lo sconto in fattura

Bonus Verde 2022

Per poter usufruire del bonus verde 2022 è fondamentale che i pagamenti vengano eseguiti con strumenti idonei in modo da consentirne la tracciabilità.

Come noto, il bonus verde è stato prorogato anche per il 2022: l’agevolazione fiscale interessa gli interventi di sistemazione terrazzi e giardini e aree scoperte di pertinenza con la messa a dimora di alberi e piante.

Il bonus prevede una detrazione del 36% su una spesa massima di 5.000 euro per ciascuna unità immobiliare, ripartita in 10 quote annuali di pari importo (per un totale di 1.800 euro di detrazione con rate di 180 euro).

Le spese agevolabili prevedono, ad esempio:

  • la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici già esistenti (unità immobiliari, recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi);
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili;
  • progettazione e manutenzione legate all’esecuzione degli interventi.

Sono escluse invece dalla detrazione le spese sostenute per la manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti non connessa ad un intervento innovativo (o modificativo) ed i lavori di economia. Infine, il bonus verde non viene riconosciuto per la creazione di un giardino in caso di un appalto per la costruzione di un nuovo immobile.

Come pagare?

Per poter usufruire del bonus verde è fondamentale che i pagamenti vengano eseguiti con strumenti idonei in modo da consentirne la tracciabilità. I pagamenti dovranno essere effettuati tramite assegni bancari, postali o circolari o con carte di credito, bancomat e bonifici.

Chi può accedere al bonus verde?

Possono accedere al bonus verde 2022 i proprietari che possiedono o detengono sulla base di un titolo idoneo, l’immobile oggetto degli interventi sostenendo le relative spese. Sono inoltre accettati i nudi proprietari, i titolari di un diritto reale di godimento sull’immobile oggetto di intervento (usufrutto, uso, abitazione) e locatari (affittuari) o comodatari.

La detrazione riguarda anche le spese sostenute per gli interventi svolti sulle parti comuni esterne condominiali, per un massimo di 5.000 euro di spesa per ciascuna unità immobiliare, compresa nel condominio stesso.

Contatta Alex Giardini se desideri saperne di più!

Quali sono le caratteristiche che rendono un giardino moderno? I consigli per realizzarne uno

Giardino Moderno

Nell’approfondimento odierno vi presentiamo le caratteristiche di un giardino moderno e vi proponiamo alcune idee per realizzarne uno.

Il giardino moderno presenta delle caratteristiche precise: è ecologico, tecnologico, essenziale, minimal. Questi elementi riprendono le esigenze e gli stili di vita dell’uomo odierno che necessita non solo di un giardino esteticamente piacevole ma anche completo di funzioni aggiuntive.

Le caratteristiche essenziali

La componente essenziale che rende uno spazio verde moderno è l’ecosostenibilità, che permette, oltre che la bassa manutenzione, la possibilità di coltivare piante autoctone in linea con il clima ed il terreno locale. Il giardino moderno è quello che rispetta l’ambiente, dove ogni elemento non impatta sull’ambiente.

La progettazione di un giardino moderno garantisce armonia negli arredi, nelle luci e colori, con estrema pulizia nelle forme: gli spazi sono ben destinati, con linearità e decoro geometrico nella composizione e vengono adornati con piante, siepi, pietre e viali.

Idee per realizzare un giardino moderno

È molto importante, per realizzare un giardino di questo tipo, prestare attenzione alla scelta delle piante, che possono essere di colori e tipologie diverse a patto che venga mantenuta una certa linearità ed un certo rigore.

Sarebbe preferibile optare per piante dalle forme ben definite o piante da fiore annuali con carattere locale cercando di scegliere tra combinazioni di colori complementari al fine di rendere esteticamente gradevole l’impatto visivo (abbinare l’arancione con il blu ed il giallo con il viola).

Un altro punto essenziale è quello di delimitare gli spazi in maniera creativa, scegliendo di conseguenza degli arredi secondo la loro funzione specifica. Questo tipo di giardino non deve contenere elementi superflui ma ciascun dettaglio deve assumere una funzione ben precisa.

È altrettanto importante includere spazi d’ombra che riparano dal sole ma anche dall’umidità.

L’illuminazione è uno degli elementi fondamentali all’interno di un giardino moderno perché riesce a creare scenari suggestivi dando vita ad atmosfere di convivialità e relax. Per questo tipo di giardino è consigliabile un’illuminazione soffusa dai colori freddi.

Realizza anche tu nella tua casa un giardino moderno, dove poter godere della natura e del relax tutte le volte che vorrai. Contatta Alex Giardini!

Giardino, le regole per una corretta irrigazione

Irrigazione Giardino

L’irrigazione per giardini è una procedura che richiede un’attenta valutazione di diversi fattori essenziali come il terreno e il clima.

L’irrigazione nel giardino è una procedura necessaria per permettere al manto erboso, ed alle piante, di crescere in maniera ottimale. Ciascuna pianta infatti non crescerebbe senza la presenza di acqua nel terreno poiché essa apporta i principi nutritivi di cui il mondo vegetale ha bisogno.

In generale l’acqua ideale per l’irrigazione nei giardini è quella piovana ma andando sempre più incontro ad un cambiamento climatico che genera siccità, bisogna utilizzare l’acqua del rubinetto.

Dunque, l’irrigazione è l’operazione indispensabile per mantenere in buona salute giardini, piante, orti o balconi poiché serve ad umidificare il terreno secondo le esigenze delle piante, affinchè non manchi mai un rifornimento idrico utile per la loro crescita.

Sistemi di irrigazione

Non esiste una sola tecnica di irrigazione per giardini e piante ma soprattutto quando si tratta di innaffiare superfici estese, è necessario creare un apposito impianto di irrigazione che può essere sotterraneo o superficiale.

L’irrigazione sotterranea è composta da una rete interrata alla quale vengono collegati irrigatori a scomparsa che fuoriescono dal terreno solo quando è il momento. Tale sistema è regolato da una centralina di controllo nella quale viene impostata la chiusura e l’apertura: è particolarmente indicato per giardini molto grandi.

L’irrigazione superficiale è utile per giardini dalle dimensioni più ridotte e può essere realizzata sistemando irrigatori con braccio girevole sulla superficie interessata.

Come garantire una corretta irrigazione per il proprio giardino

L’irrigazione per giardini è una procedura che richiede un’attenta valutazione di alcuni elementi essenziali come la morfologia del terreno (terreni forti, terreni duri e terreni impermeabili all’acqua), il clima (temperatura, ventosità, umidità, precipitazioni e radiazione solare) ed il tipo di coltura (ogni specie vegetale richiede un fabbisogno idrico diverso).

In generale l’irrigazione può avvenire seguendo le successive regole:

  • bisogna innaffiare frequentemente ma con poca quantità di acqua;
  • è consigliabile irrigare durante la mattina o dopo il tramonto;
  • le piante esterne vanno innaffiate meno perché beneficiano delle precipitazioni atmosferiche;
  • le piante vanno innaffiate quando il terreno è asciutto.

Se il tuo giardino necessita di un impianto idrico adeguato, contatta Alex Giardini!

Pietre da giardino, quali utilizzare per lavori di qualità

Pietre da giardino

Le pietre da giardino sono un elemento naturale che può rendere il proprio giardino più scenografico ed elegante: ma quale tipologia di pietra scegliere?

Le pietre da giardino sono molto utilizzate soprattutto per creare dei giardini zen giapponesi, sia per arricchire un intero spazio aperto oppure per delineare sentieri, muretti e aiuole (rock garden).

Prima di poter scegliere qual è il tipo di pietra da giardino più adatto, bisogna valutarne la sua funzione ,ovvero se dovrà essere calpestabile o meno, la manutenzione, la dimensione del giardino e la posizione all’interno dello spazio.

È importante sottolineare che le pietre da giardino possono essere acquistate o anche provenire da zone dove non vengono più utilizzate dandogli così nuova vita all’interno di un giardino.

5 tipologie di pietre da giardino

Nel mondo vegetativo possono essere riconosciute 5 tipologie di pietre da giardino: pietre per muri e muretti, ciottoli, ghiaia finissima, ghiaia colorata e pietre di marmo.

Le pietre per muri e muretti non richiedono l’impiego di malta e cemento ma vengono semplicemente incastrate l’una con l’altra. Si tratta di grosse pietre di scarto, squadrate e facili da posizionare: possono essere alternate da sassi di minore grandezza per un effetto più omogeneo. Sono molto famose la pietra di Luserna, la pietra di Langa e la pietra di Bari.

I ciottoli invece sono indicati per creare aiuole soprattutto utilizzando le pietre di fiume aventi forme, dimensioni e colori diversi. Un’altra opzione potrebbe essere quella dei ciottoli da giardino in porfido, monocolore, e da porre su un terreno calpestabile.

La ghiaia finissima viene realizzata con ciottoli di marmo o con pietra calcarea: solitamente è bianca o grigia (scura o rossastra) utilizzata anch’essa per riempire aiuole.

Per chi desiderasse dare un tocco di colore al proprio giardino vi sono sassi o ghiaia con forti componenti metalliche (rame) alternati a pietre grigie per creare mix inediti e d’effetto.

Infine vi sono le pietre in marmo (di Carrara bianco o rosso di Verona) che hanno ottime qualità drenanti per il terreno: per tale motivo sono ideali anche per farvi crescere sopra le piante, soprattutto quelle grasse.

Contatta Alex Giardini per saperne di più!