Come realizzare un fantastico giardino sul terrazzo di casa

Giardino su terrazzo

È possibile trasformare un terrazzo di casa in un fantastico giardino con prato, idee floreali ed elementi d’arredo. Ma in che modo? Ecco alcuni consigli pratici.

Prima di rispondere alla nostra domanda è bene ricordare che disporre di un’area verde relax può diventare un vero e proprio toccasana: le piante infatti influiscono sul benessere psicofisico di ciascun essere umano divenendo una vera e propria oasi di pace, soprattutto per chi vive all’interno di centri abitati.

La progettazione, l’arredo e le piante: come realizzare un giardino sul terrazzo di casa

Per la realizzazione di un giardino nel terrazzo di casa si può optare per due soluzioni: una più economica, con piante e fiori, e l’altra invece più strutturata, con la presenza di un vero e proprio manto erboso con terriccio, isolamento e drenaggio del terreno. In entrambi i casi si tratterà comunque di un progetto studiato che prevede la valutazione di tanti elementi da considerare grazie all’intervento di tecnici specializzati che assicureranno il massimo comfort godendo della giusta privacy per avere l’effetto desiderato.

La realizzazione di un giardino sul terrazzo di casa, richiederà prima di tutto la scelta di uno stile da adottare quale filo conduttore da seguire. Una volta individuato, basterà attenersi alle forme geometriche degli spazi disponibili, tenendo in considerazione soprattutto l’esposizione ai raggi solari e le condizioni climatiche per il posizionamento di piante e fiori.

Solitamente le piante preferite per allestire giardini in terrazza sono le specie sempreverdi che richiedono una manutenzione poco impegnativa.

A prescindere dalla grandezza, il nostro giardino sul terrazzo potrà essere arredato con delle sedie, divani seguiti da un piano d’appoggio utile per consumare cibi e bevande. È possibile scegliere elementi di finto rattan che consentono di vivere gli spazi esterni senza preoccuparsi troppo della manutenzione, godendo di un buon compromesso estetico. Un tocco in più può essere raggiunto con l’installazione di barbecue, vasca idromassaggio ed una buona illuminazione che non potrà di certo mancare!

Giardino su terrazzo

Autorizzazioni e rilevamenti strutturali

Per trasformare un terrazzo in un fantastico giardino bisognerà ottenere vari permessi che riguardano la modifica dell’aspetto volumetrico dell’edificio, senza incorrere nel reato di abuso edilizio. Sarà opportuno procedere con i rilevamenti strutturali da parte di tecnici specializzati che potranno confermare o meno la fattibilità dell’opera.

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Come arredare un giardino, i nostri consigli

giardino arredato

Arredare un giardino significa rendere uno spazio esterno a disposizione rilassante e confortevole dove poter accogliere ospiti o godere dei dolci rumori della natura.

Esistono molte idee possibili che permettono di ottimizzare al meglio lo spazio esterno, assicurando la realizzazione di un giardino Eden.

Scegli uno stile per il tuo giardino

Prima di arredare un giardino, è bene pensare allo stile che si vuole adottare che permetterà di scegliere gli elementi d’arredo con gusto ed eleganza. Oggi uno stile molto in voga è quello dello shabby chic, particolarmente indicato per un’ambientazione esterna.

Innanzitutto la pavimentazione può giocare un ruolo fondamentale nell’arredamento del giardino, optando per materiali come il legno, il gres o il cotto, dove poter posizionare tavoli, sedie, divani o un’amaca da giardino con supporto o fissata in maniera tradizionale ed impreziosita con cuscini.

Oltre la pavimentazione, è consigliato inserire delle recinzioni che possano garantire un angolo di natura lontano dagli occhi indiscreti: si possono realizzare recinzioni metalliche o in bambù, dal carattere ecosostenibile ed ecologico.

Trattandosi di un giardino non possono mancare le piante, posizionate in maniera strategica ed inserite in vasi da esterno, quale cornice colorata e profumata attorno ai tavoli e tavolini o ai salottini in rattan.

Altri elementi d’arredo per giardino consigliati soprattutto per le serate estive, sono le fontane solari da giardino o le lampade da esterno.

Arredare un giardino riciclando

Lo shabby chic non è l’unico stile da scegliere per poter arredare il proprio giardino di casa. Per chi ama creare e rispettare l’ambiente, è possibile realizzare un vero e proprio “eco giardino creativo” utilizzando vecchi copertoni, bottiglie di plastica o cassetti di legno.

I bancali di legno si adattano perfettamente all’ambiente esterno e green, divenendo originali tavolini di arredo lunghi e bassi, supporti per piante rampicanti o semplici vasi verticali.

Anche i barattoli in latta si prestano moltissimo a diventare vasi per fiori o porta candele da mettere in giardino. Infine possono essere riciclati anche i vecchi copertoni di auto per creare tavolini da giardino o aiuole variopinte.

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Arieggiatura prato: come e quando si effettua

prato con sole

L’arieggiatura del prato é un processo talvolta trascurato ma essenziale per mantenere un manto erboso florido ed in salute. Molto spesso l’erba secca assieme al muschio si accumulano, impedendo il necessario passaggio di acqua, luce ed ossigeno.

L’arieggiatura è un’operazione di pulizia meccanica che prevede la creazione di solchi per rendere il prato piú sano e forte.

Come funziona l’arieggiatura del prato

L’arieggiatura, insieme al taglio, è un intervento di manutenzione che dovrebbe essere effettuato periodicamente: serve a rompere e asportare il feltro (foglie, pezzi di radici) che si deposita sull’erba. Mediante la “sfeltratura” viene restituito ossigeno, permettendo alle sostanze nutritive di raggiungere il terreno tornando a svolgere al meglio la fotosintesi.

Molto spesso l’arieggiatura viene confusa con la scarificatura ma in realtá si tratta di due processi simili ma effettuati in maniera differente: l’arieggiatura consiste nel praticare fori nel prato che romperanno la compattezza dello stesso, generando un’areazione che favorirá lo sviluppo di batteri aerobici.

Essa puó essere svolta senza l’ausilio di attrezzi. Non si puó dire la stessa cosa della scarificatura che invece richiede l’utilizzo di appositi attrezzi (arieggiatori/scarificatori) che provvederanno a svolgere un intervento piú profondo, rimuovendo residui vegetali e muschio.

Tali strumenti svolgono una triplice funzione: puliscono il terreno rimuovendo il feltro, arieggiano il prato e raccolgono il materiale rimosso.

Quando va fatta

L’arieggiatura è un procedimento da svolgere non prima dei 3 anni dalla semina del prato, superato il terzo anno, va effettuata ogni anno prima della ricrescita stagionale, dunque in primavera e successivamente in autunno.

Prima di procedere all’arieggiatura, il prato dovrá essere tagliato almeno una volta.

Per effettuare un’arieggiatura corretta bisogna tagliare il prato molto basso (circa 4 cm), lasciare il sottosuolo secco per rendere le operazioni piú sicure e regolare la profonditá del lavoro. Se vengono utilizzati gli arieggiatori, bisognerá spingerlo in una sola direzione muovendosi rapidamente e con velocitá costante.

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Manutenzione prato in inverno: i nostri consigli

manutenzione-prato-inverno

Con l’arrivo della stagione fredda, è importante non trascurare il prato di casa ma attuare interventi di manutenzione per limitare il rischio di danneggiamento o ingiallimento del giardino a causa del gelo.

L’inverno è il periodo nel quale bisogna porre le basi per la nascita di un manto erboso e rigoglioso, tipico della stagione primaverile.

Come fare una corretta manutenzione del prato in inverno

Come prima cosa bisogna assicurarsi che il prato riceva la dovuta luce, riducendo al minimo le zone d’ombra e limitando al massimo la proliferazione di malattie fungine: il prato deve respirare.

Sarà altrettanto importante eliminare periodicamente le foglie cadute che si depositano in superficie utilizzando un rastrello ed eseguendo movimenti delicati che non danneggino l’erba, che a causa del freddo risulterà più delicata.

Per la manutenzione del prato in inverno saranno sufficienti le precipitazioni metereologiche e l’umidità, senza ulteriori irrigazioni: è fondamentale che la pioggia non provochi ristagni d’acqua molto spesso causa di ingiallimenti del prato.

In tal caso, basterà applicare della sabbia o consentire un buon drenaggio eseguendo piccoli fori sul terreno che eviteranno al prato di soffocare. Oltre all’irrigazione anche la concimazione dovrà essere sospesa e ripresa nella stagione successiva, non è consigliabile incentivare una crescita dell’erba in caso di freddo.

Anche il taglio dell’erba dovrà essere ridotto in quanto è preferibile mantenerla più alta per assicurare una maggiore protezione dal freddo.

Il muschio nella stagione invernale

Quando il prato soffoca a causa di ristagni di acqua viene a formarsi il cosiddetto muschio, uno dei nemici più comuni del manto erboso nella stagione invernale. Il muschio si forma a seguito di un’umidità elevata e di una mancata esposizione solare: per tale motivo è essenziale che il prato non abbia zone di ombra che non garantiscano un’adeguata filtrazione dei raggi solari.

Per eliminarlo, non bisogna sradicarlo con il rastrello o con altri mezzi inadeguati bensì tramite trattamenti specifici che consistono in un preparato a base di solfato di ferro (sciolto nell’acqua o aggiunto alla sabbia).

Una volta applicato, sarà in grado di seccare il muschio nel giro di poche settimane.

Contatta Alex Giardini per la cura del tuo prato!

Creazione laghetti da giardino: i nostri consigli

laghetti-da-giardino

Creare un laghetto nel proprio giardino permette di dare un’atmosfera quasi fiabesca e rilassante al proprio spazio esterno, creando inoltre un ecosistema di flora e fauna naturale.

I laghetti da giardino richiede sicuramente alcune valutazioni inerenti alla location e alla stagione ideale, al fine di ottenere un risultato ottimale.

Quando e come realizzare laghetti da giardino

Solitamente il laghetto da giardino si può realizzare alla fine dell’inverno o durante la primavera, lasciando il tempo adeguato alle piante di ambientarsi e fiorire. Inoltre è importante posizionarlo in una zona non troppo soleggiata per evitare la formazione di alghe: meglio prediligere un luogo ombreggiato vicino a siepi o muri perimetrali.

Per costruire un ecosistema fuori casa, è essenziale abbellire il giardino acquatico con la presenza di ninfee, fiori di loto o piante sommerse.

Ne esistono di vari tipi e colori da scegliere, a seconda dei propri gusti personali. All’interno del laghetto possono essere aggiunti pesciolini rossi, tartarughe o rettili mammiferi, che doneranno un aspetto vivace grazie alle loro tonalità particolari.

Oltre agli animali e alle piante, il laghetto da giardino può essere decorato da pietre poste nel perimetro, creando dei veri e propri vialetti ornamentali. Si possono predisporre inoltre cascate d’acqua, water ball, capaci di creare uno scenario piacevole e godibile.

Sarà importante infine aggiungere un’illuminazione da giardino adeguata, per ammirare il laghetto anche nelle ore più buie.

Le fasi di realizzazione di un laghetto da giardino

Il laghetto da giardino prevede diversi passaggi di realizzazione, primo fra tutti, il disegno sul terreno del profilo.

Solitamente vengono scelte le forme morbide e sinuose che garantiscono una maggiore sensazione di naturalezza all’intero ambiente. Successivamente si passa allo scavo del terreno (con un minimo di 80/100 metri di profondità) che assicuri un’adeguata protezione agli animali, soprattutto nei periodi stagionali più estremi.

Dopo questa seconda fase, vanno eliminati tutti gli elementi di ostacolo presenti (sassi, radici) che potrebbero forare il telo impermeabile. Quest’ultimo andrà steso sul fondo per permettere l’inserimento dell’acqua.

Se anche tu vuoi realizzare un laghetto per il tuo giardino, contattaci ora per maggiori informazioni.

Semina del prato: quando farla e come

La semina del prato è una fase determinante per permettere una crescita ottimale del proprio giardino, realizzando un manto erboso e rigoroso, seguendo varie fasi di cura. Ecco i Consigli di Alex Giardini.

Come prima cosa, dopo aver selezionato l’area in cui realizzare il prato e progettare il giardino, bisogna ricordarsi di eliminare le erbe spontanee presenti tramite una buona pulizia, per evitare che rispunteranno una volta sistemato il prato.

Successivamente si passerà alla vangatura (per una profondità di circa 20-30 centimetri) utilizzando una vanga manuale e poi affinando il terreno tramite una zappa ed un rastrello. Sarà più facile aiutarsi con una motozappa che permetterà di ottenere il risultato desiderato in tempi rapidi.

Nella fase di vangatura verranno eliminate anche le radici e concimato il terreno tramite composti anche autoprodotti.

Si arriva così alla fase della semina vera e propria tramite la distribuzione (in maniera uniforme) della semente e l’utilizzo di un’adeguata quantità di semi: per ogni metro quadrato saranno necessari 40-50 grammi di semi. Questi ultimi potranno essere messi manualmente, disponendosi controvento, eseguendo il movimento in entrambe le direzioni senza tralasciarne i bordi. Solitamente, tra le sementi più utilizzate vi sono la festuca, la gramigna ed il Loietto inglese.

semina-del-prato

La tecnica manuale può essere sostituita dalla macchina seminatrice che assicurerà un risultato più omogeneo o rapido, riempendo l’apposito serbatoio con la quantità adeguata di semente.

Come penultimo passaggio sarà fondamentale passare il rastrello per garantire una buona copertura nell’intera area selezionata, ed un rullo da prato che farà aderire la semente alla terra. Infine bisognerà innaffiare frequentemente il terreno fino allo spuntare dell’erba.

Qual è il periodo migliore per la semina del prato?

I periodi più indicati per la semina del prato sono la stagione primaverile e quella autunnale: c’è bisogno di una temperatura mite per far sì che i semi germinino, altrimenti si corre il rischio di non ottenere l’effetto desiderato. Per la primavera, i mesi migliori sono quelli di marzo ed aprile facendo particolare attenzione alle gelate notturne ad agli sbalzi di temperatura. Si può procedere con la semina del prato quando la temperatura si aggira sopra i 10°.

L’autunno è addirittura il periodo migliore rispetto alla primavera poiché mantiene ancora il calore dell’estate, creando una condizione tale da allontanare erbe infestanti o possibili malattie.

Contatta Alex Giardini che può aiutarti per rendere il tuo giardino sempre ordinato e pulito!

La posa del prato pronto: come effettuarla

prato verde

Non basta solo posare il prato pronto nel modo corretto, è necessario seguire alcune buone norme come la preparazione del terreno per riuscire a mantenere il prato in salute durante tutta la sua vita.

In questo articolo blog vi forniamo informazioni su come effettuare una corretta posa in opera di un manto erboso. Troverete tutti i consigli utili da seguire dalla preparazione del terreno fino al primo taglio, permettendo al prato una corretta e veloce aderenza al suolo.

La preparazione del terreno e la posa del prato pronto

Una corretta preparazione del terreno è fondamentale in quanto è la fase che determina la salute del prato fin dalla prima fase di crescita sia se stiamo per posare le zolle, sia nel caso di una semina.

Se ci riferiamo alla posa del prato pronto, la preparazione del terreno è fondamentale in quanto determinerà il tempo di aderenza al suolo appunto, e la conseguente creazione di nuove radici.

Nel caso di una semina invece, questa fase determinerà lo stato di salute delle nuove piante.

Le operazioni preliminari

La prima e fondamentale operazione da effettuare è quella di eliminare dal terreno qualsiasi tipologia di coltivazione presente e di ciottoli se presenti. Successivamente si inizia, attraverso l’utilizzo di una fresa, o strumenti simili, la lavorazione ad una profondità di 15cm circa.

 Se ci troviamo difronte a un terreno argilloso e poco permeabile è necessario aggiungere un quantitativo di sabbia; nel caso di un terreno sabbioso invece, è buona pratica aggiungere torba, sostanze organiche o terricci per una corretta aderenza del manto erboso.

Subito dopo è necessario effettuare una nuova fresatura del terreno per consentire una miscelazione di tutti i materiali in modo corretto.

Queste sono le informazioni necessarie per eseguire una corretta preparazione del terreno alla posa del manto erboso che in Alex Giardini eseguiamo seguendo differenti fasi che approfondiremo nel prossimo articolo blog.

Se necessitate quindi di posare il manto erboso per la vostra nuova casa, potete contattare i professionisti di Alex Giardini cliccando qui!