Cura del prato in inverno

Alex Giardini spiega come curare il prato d'inverno.

Il prato in inverno deve fare i conti con temperature rigide e gelate che possono danneggiare il manto erboso e le piante, in fase di riposo vegetativo.

A inverno inoltrato potreste pensare che non siano necessari particolari interventi di manutenzione del giardino e attendere pazientemente i climi primaverili. In verità, per assicurarsi un giardino sempre verde e curato in tutte le stagioni dell’anno, sarà necessario mettere in pratica alcune accortezze.

In questo approfondimento scopriremo tutte le nozioni utili per salvaguardare il nostro prato in inverno e tenerlo al riparo dalle pericolose gelate.

Concimazione e prevenzione

Guardando fuori dalla finestra vi siete accorti che il vostro prato comincia a diradarsi o a ingiallirsi? Non vi preoccupate e continuate nella lettura dell’articolo per scoprire come aiutare il vostro giardino a rigenerarsi.

Per prima cosa è importante sapere che nella fase autunnale bisogna agire in modo preventivo.

Concimare il prato con i nutrienti appropriati nel periodo autunnale è il primo passo per preparare il tuo prato a superare l’inverno. Vista la scarsità di luce e la temperatura rigida, si utilizzano appositi concimi che aiutano le foglie ad avere nutrimento necessario fino alla bella stagione.

Consigli utili per la cura del prato

Quando le temperature scendono sotto lo zero, la manutenzione si rende necessaria. Tenete d’occhio il vostro prato al mattino e controllate se vi è della brina: depositata sulle foglie, provoca l’ingiallimento delle punte. In alcune specie, più sensibili all’abbassamento termico, può causare gelate e far soffrire le piante dalla radice.

Rimuovere la brina consente di prevenire l’ingiallimento e limitare la sofferenza della pianta. Ricordatevi inoltre di non calpestare il prato se ricoperto da neve o gelato, perché potrebbe causare la rottura delle foglie.

Un secondo consiglio utile per la cura del prato in inverno è quello di tenerlo pulito. Quando le foglie cadono si depositano sul prato e danno vita a zone umide e potenzialmente pericolose. Le aree coperte infatti non lasciano respirare il vostro prato che ha bisogno di aria e luce per compiere le sue funzioni vitali.

Avere un fondo drenante consente all’acqua di non ristagnare e di limitare la formazione di ghiaccio.

Se non sei pratico di giardinaggio o hai bisogno di un parere professionale, Alex Giardini è a tua disposizione per effettuare la manutenzione giardino. Contattaci o richiedi maggiori informazioni sulla cura del prato in inverno, cliccando qui.

Progettare un giardino: consigli utili

Alex Giardini descrive come avviene la progettazione di uno spazio esterno.

Progettare un giardino è la prima fase per creare uno spazio verde in linea con lo stile della tua abitazione. La scelta delle piante, l’abbinamento dei colori e l’inserimento di componenti di arredo innovativi, consentono di creare una vera e propria oasi di pace privata.

Abbellire l’esterno di una casa privata o di uno spazio pubblico consente di innalzare il valore dell’immobile e di progettare un’area dedicata al relax. Si potrebbe pensare sia un’impresa semplice ma, dietro una progettazione del giardino professionale, vi sono fasi preliminari indispensabili per la resa funzionale ed estetica dell’area esterna.

Siete curiosi di scoprire come avviene la progettazione di un giardino? Vorreste qualche spunto su quali sono gli elementi da inserire? Seguiteci nei prossimi paragrafi dove, insieme ad Alex Giardini, vedremo da quali fasi è caratterizzata la progettazione di un giardino.

Come avviene la progettazione di un giardino


La progettazione di un giardino esterno avviene seguendo diverse fasi:

  • Accurato sopralluogo, per definire qual è la superficie interessata, quali sono le caratteristiche del terreno e l’esposizione alla luce. Inoltre, è importante considerare la zona geografica e le caratteristiche climatiche della zona;
  • Prima bozza, dove Alex Giardini cercherà di dare una prima interpretazione delle richieste del committente, creando un disegno del progetto;
  • Definizione progetto; una volta stabilite la tipologia di arbusti e la loro disposizione nell’ambiente, sarà possibile definire in linea pratica i lavori che si andranno a svolgere e il preventivo finale;
  • Creazione del giardino. In questa fase, come stabilito, si andrà a realizzare il giardino e a disporre, come progettato, tutti gli elementi decorativi.

Piante e arbusti: quali scegliere

Piante e alberi dovranno essere scelti, a seconda della loro funzione che potrebbe essere:

  • Schermatura visiva;
  • Ombreggiatura;
  • Delimitazione confini;
  • Mera estetica.

In linea generale, per ottenere un giardino elegante e verde, si dovrà considerare la fioritura degli arbusti durante tutto l’anno. Vista la fioritura tipicamente primaverile,
è sempre consigliabile inserire qualche arbusto sempreverde, in modo da dare vivacità all’ambiente e renderlo “vivo” anche in inverno.

Un altro aspetto da considerare è la capacità di sviluppo e crescita delle piante in altezza e larghezza, che dovranno essere proporzionate all’estensione del giardino.

Materiali e arredamento

Per creare uno spazio verde che accolga eventuali ospiti o faccia da cornice a una grigliata estiva, avremo bisogno di inserire anche componenti di arredo e strutture. Per esempio, un angolo ristoro composto da tavoli e sedie, realizzati in materiali resistenti agli agenti atmosferici o un classico gazebo, che garantisca una copertura in caso di maltempo.

L’inserimento di un vialetto in pietra naturale, ghiaietto o legno risultano sempre dettagli graditi e utili a segnalare il percorso per attraversare il giardino senza inciampare.

Progettare il giardino dei tuoi sogni richiede esperienza e conoscenze specifiche di botanica. Realizza il giardino dei tuoi sogni e contattami, cliccando qui.

Le malattie invernali del prato

Alex Giardini spiega quali sono le malattie del prato invernali e come intervenire.

Avere un prato curato e sempre verde è il sogno di chiunque abbia un giardino esterno.
Con temperature troppo elevate o sotto lo zero, i tappeti erbosi soffrono e possono sviluppare malattie fungine rovinando l’uniformità del tuo giardino.

Autunno e inverno sono due stagioni in cui non riusciamo sempre a sfruttare il giardino, ma non per questo lo dobbiamo trascurare. Per mantenere un prato sano e rigoglioso dobbiamo effettuare una corretta manutenzione tutto l’anno e fare attenzione alle gelate.

Nei prossimi paragrafi andremo a scoprire insieme ad Alex Giardini, quali sono le malattie invernali del prato più diffuse e come prevenirle.

Il marciume delle nevi

È proprio in presenza di temperature vicine allo zero che il prato può diventare preda dei funghi basidiomiceti. Responsabili del cosiddetto “marciume delle nevi” questi parassiti si riconoscono per la presenza di macchie circolari sul prato che si presentano di dimensioni variabili (da pochi cm fino a un metro). Di colore giallastro, bianco o marroncino, il fungo uccide l’erba e, in condizioni climatiche e di umidità ottimale (tra i 10° e i 18°), può diffondersi in tutto il manto erboso.

Se non accuratamente eliminato, il parassita riesce a sopravvivere anche con temperature tipicamente estive sottoforma di sclerozio e a riproporsi di anno in anno.

La causa scatenante è la presenza di neve sul manto per un lungo periodo; un fattore aggravante che peggiora la condizione del tuo prato può essere la presenza di pacciamature, che non consentono al terreno di ricevere adeguata luce.

Marciume rosa invernale

Nebbia, umidità e in alcuni casi neve, possono essere i responsabili della comparsa del fungo Microdochium Nivale, la cui azione determina il “marciume invernale rosa”. Questa malattia invernale si sviluppa con temperature comprese tra i 0° e gli 8° ed è tipica del Nord Italia.

Come il marciume delle nevi, questa malattia si presenta con macchie circolari sul prato di dimensione variabili (fino a 70cm di diametro). La differenza caratteristica consiste nel colore del bordo che si presenta di un colore rosato, alcune volte tendente al rossiccio, marroncino.

Entrambe le malattie possono proliferare più velocemente in caso di scarso drenaggio del terreno, concimazione azotata o altezza eccessiva dei tagli autunnali. Il recupero del manto erboso in presenza di queste malattie è possibile con l’intervento di un giardiniere specialista. Nei casi peggiori verrà consigliata una trasemina in primavera, ossia la semina di loietto perenne.

Le malattie invernali del prato rischiano di compromettere il lavoro di manutenzione e rovinare il tuo prato. Affidati alle mani di un giardiniere esperto e contattami cliccando qui.

Bonus Verde 2021: di che cosa si tratta e come ottenerlo

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Il 2021 è stato per eccellenza l’anno dei bonus e delle agevolazioni fiscali. Tra i tanti incentivi del Governo è presente anche il bonus verde che consente di rinnovare le aree verdi di casa, realizzare giardini pensili e creare nuovi spazi green in condominio.

Il bonus verde prevede la detrazione fiscale Irpef del 36% sulle spese per la sistemazione di giardini, terrazzi e aree verdi di edifici privati, anche nei condomini.

Siete pronti a scoprire tutte le informazioni utili nell’approfondimento di oggi di Alex Giardini, giardiniere esperto in manutenzione del verde di Varese?

Quali sono le attività previste dall’agevolazione fiscale

Vi starete chiedendo quali sono le attività incluse nel bonus verde 2021.

Esso è applicabile su interventi di natura straordinaria alla creazione di una nuova area verde o al rinnovo di un progetto esistente.

Nello specifico, le attività comprese sono le seguenti:

  1. Riqualificazione dei prati;
  2. Sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze oppure recinzioni;
  3. Inserimento di piante, fioriere e vasi, solo se permanenti o collegate a un progetto di rinnovamento totale dell’area verde;
  4. Realizzazione di giardini pensili;
  5. Realizzazione di impianti di irrigazione;
  6. Realizzazione di pozzi;
  7. Realizzazione di coperture a verde;
  8. Realizzazione di grandi potature;
  9. Spese di progettazione e manutenzione, solo se relative all’esecuzione degli interventi citati.

Le attività non previste dal Bonus Verde 2021

Non tutte le attività sono da considerarsi incluse nel bonus giardini 2021.

Sono da ritenersi escluse:

  1. Attività di manutenzione del giardino;
  2. L’acquisto di attrezzature;
  3. Gli interventi realizzati dal proprietario della stessa abitazione. 

Gli aventi diritto

Il bonus verde 2021 è rivolto a tutti, senza limitazioni in termini di reddito e di ISEE.

Può essere richiesto dai proprietari di immobili ad uso abitativo, usufruttuari o in comodato, inquilini in affitto, anche in case popolari e proprietari e inquilini nei condomini.

In caso l’edificio sia ad utilizzo sia abitativo che commerciale, la detrazione è dimezzata.

Anche nei condomini si può richiedere la detrazione del bonus verde, con un tetto massimo di 5000 euro. La detrazione spetta ai condomini secondo la quota millesimale e solo in caso in cui il condomino abbia partecipato ai lavori.

Come inviare la richiesta e ottenere il rimborso

Per beneficiare del bonus verde 2021, non è necessario effettuare una richiesta, la detrazione viene riconosciuta al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi.

Oltre alle fatture è necessario presentare un’autocertificazione in cui si attesta che le spese non hanno superato il limite massimo di 5.000 euro previsto della detrazione.

Le spese del bonus verde nel 730 vanno inserite nel quadro E con il codice 12. Una volta inviata la dichiarazione l’Agenzia delle Entrate controlla la documentazione e rilascia il bonus.

 A differenza di altri bonus per il bonus giardini non sono previsti sconti in fattura o accrediti bancari. Il credito può essere riscosso solo attraverso lo sgravio diretto dell’imponibile Irpef.

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che il Bonus Verde prevede una detrazione Irpef del 36% su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, ripartita in dieci rate annuali.

La detrazione massima è quindi di 1.800 euro in rate da 180 euro per 10 anni per singolo immobile.

Se hai bisogno del supporto di un esperto per la manutenzione giardino e maggiori informazioni sul bonus verde 2021 non esitare a contattarmi per maggiori informazioni!

Manutenzione giardino in autunno: la guida di Alex Giardini

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L’autunno è la stagione in cui bisogna preparare il giardino e le piante a vivere la stagione fredda, per far sì che si presentino nelle condizioni ottimali in primavera.

L’adozione di misure di protezione contro le temperature rigide, interventi di piantumazione, potatura e irrigazione daranno alle tue aree verdi l’aspetto che meritano.

Con l’aiuto di un esperto in manutenzione del verde, le azioni da portare a termine non sono molte.

Non temere, sono pronto a presentarti una guida semplice ed efficace che, insieme al supporto di un professionista, ti consentiranno di ottenere il risultato desiderato, passo dopo passo.

Che cosa piantare e trapiantare

In molti non sanno che l’autunno è un ottimo periodo dell’anno per piantare e trapiantare.

Le piogge sono più frequenti rispetto al periodo estivo e consentono al terreno di raggiungere un tasso di umidità favorevole. Nel corso di settembre, ottobre e novembre si registrano temperature meno rigide rispetto al pieno inverno. Proprio per questo, tutte le piante piantate e trapiantate in questi mesi si abitueranno rapidamente alla loro nuova posizione. Cogli l’ultima possibilità che avrai per portare un po’ di colore al tuo giardino: le rose, ad esempio, prospereranno se piantate prima delle prime gelate notturne.

Piantare i bulbi

I bulbi piantati nei mesi autunnali sbocceranno in primavera, con i loro fiori luminosi e vivaci e le foglie verdeggianti. Insieme potremo trovare la posizione migliore per posizionarli!  

Lo sapevi che sono amanti della terra fresca e umida ma, durante la loro fase dormiente estiva, è preferibile un terreno asciutto e permeabile?

I bulbi dovrebbero essere piantati a una profondità di due o tre volte la loro altezza e posizionati nel terreno con la punta rivolta verso l’alto, prima di essere ricoperti di terra, e poi sommersi delicatamente con le dita.

Manutenzione giardino: tutto su piante perenni, cespugli e siepi

Ti sarà sicuramente capitato in questi mesi di vedere alcuni arbusti del tuo giardino diventare gialli e i loro steli leggermente piegati verso il suolo a causa del ritiro della linfa delle radici. Tutti fattori che annunciano che è arrivato il momento di tagliarli.

Nello specifico, le siepi e i cespugli dovrebbero essere tagliati a circa un quarto della loro dimensione originale. Tuttavia, questo varia a seconda del tipo di pianta: assicurati di utilizzare il tagliasiepi o lo strumento multifunzione corretto. Per evitare che le siepi marciscano a causa dell’accumulo di umidità, dovrebbero essere potate per l’ultima volta durante il periodo autunnale. Anche le foglie rimanenti dovrebbero essere rimosse per garantire che la siepe continui a ricevere la quantità necessaria di ossigeno e di luce solare.

L’irrigazione

Quando le temperature torride tipiche dell’estate si sono abbassate, è opportuno modificare l’apporto idrico fornito al prato.

Il clima autunnale può essere paragonato a quello primaverile: temperature miti e piogge consistenti, e di conseguenza è possibile diradare le irrigazioni diminuendo i tempi o aumentando i giorni di pausa, ad esempio irrigando solamente una volta ogni tre o quattro giorni (nei casi in cui durante i mesi più caldi l’acqua venga fornita ogni due giorni).

La concimazione per la manutenzione giardino

A inizio autunno è importante effettuare una concimazione azotata (N) che supporti la ripresa vegetativa delle piante, possibilmente con concimi a lento rilascio che possano coprire un arco di due mesi circa, almeno fino a quando sarà il momento di effettuare la concimazione potassica in preparazione all’inverno.

Nel caso in cui tu non l’abbia effettuata nelle ultime settimane estive, è il caso di procedere.

L’autunno è il momento migliore per fornire l’azoto al prato: quando le alte temperature si sono stabilizzate su valori più miti, viene stimolata la ripresa vegetativa dell’erba.

In base all’andamento delle temperature e del clima, a fine autunno si procede anche con la concimazione potassica (K) in preparazione dell’inverno: è importante che il potassio venga fornito al prato prima che le temperature siano troppo rigide, sia per garantirne un livello sufficiente nell’erba già durante i primi freddi, sia per evitare che l’assorbimento risulti meno efficace perché ostacolato dall’inattività delle piante.

I trattamenti di manutenzione giardino

Essendo le temperature favorevoli allo sviluppo delle principali specie infestanti (anche se in maniera inferiore rispetto al periodo primaverile), durante i mesi autunnali è opportuno continuare con la somministrazione di antigerminello, secondo le dosi e i tempi che variano in base al prodotto utilizzato.

Allo stesso modo è consigliabile continuare anche con l’applicazione di antifungini, in particolar modo mediante trattamenti preventivi a base di microrganismi antagonisti (tipo tricoderma) in grado di incentivare la formazione e il mantenimento dell’ecosistema ideale per la salute del prato.

Se hai fatto una trasemina, ricorda di aspettare almeno un mese prima di effettuare diserbi, specialmente con l’antigerminello, dato che ostacolerebbe anche la semina stessa: aspettando circa quattro settimane lasciate ai semi il tempo necessario per germinare! I trattamenti vanno quindi continuati fino a che le temperature massime non si abbassano al di sotto dei 15 °C circa, momento dal quale andranno sospesi fino a primavera.

Se hai bisogno del supporto di un esperto per la manutenzione giardino, non esitare a contattarmi per maggiori informazioni!